Servizi consolari

Carta d’identità

Le Rappresentanze consolari abilitate (attualmente solo gli Uffici consolari italiani nei Paesi dell’Unione Europea e quelli in Svizzera, Norvegia, Principato di Monaco, San Marino e Santa Sede – Città del Vaticano) possono rilasciare la carta d’identità cartacea esclusivamente ai cittadini italiani regolarmente residenti nella propria circoscrizione consolare, registrati nello schedario consolare e i cui dati anagrafici siano già presenti nella banca dati A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero) del Ministero dell’Interno. 

Il rilascio della carta d’identità è sempre subordinato al nulla osta da parte del Comune italiano di iscrizione AIRE. Il rilascio del documento all’estero, dunque, non è a vista.

La procedura richiede circa 15 giorni lavoratiivi dalla data della presentazione della domanda, tuttavia i tempi di attesa potrebbero prolungarsi a causa di ritardi nella risposta da parte del Comune per possibili discrepanze o mancanza di dati soprattutto anagrafici. Al termine della procedura l’interessato sarà invitato a presentarsi di persona per ritirare il documento.

Resta ferma la possibilità di richiedere la carta d’identità in Italia presso il proprio Comune di iscrizione AIRE.

Il Decreto-legge 70/2011 (convertito in legge n. 106/2011), ha eliminato il limite minimo di 15 anni di età per il rilascio della carta di identità. A partire da maggio 2011, pertanto, essa può essere richiesta fin dalla nascita.

ATTENZIONE: le nuove disposizioni prevedono che i minori di 14 anni che si recano all’estero non accompagnati da uno dei genitori o da chi ne fa le veci siano muniti di una dichiarazione che riporti il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto cui il minore è affidato, rilasciata da chi può dare l’assenso, convalidata dalla Questura o dalla autorità consolare.

Per quanto riguarda invece i minori di 14 anni che si recano all’estero con i genitori, si consiglia di munirsi di documentazione idonea a comprovare la titolarità della potestà sul minore (es. certificato di nascita con indicazione di paternità e maternità, la nomina a tutore, il certificato di iscrizione negli schedari consolari da cui risulti la composizione del nucleo familiare, ecc.).

A partire dal 24 gennaio 2012, data di entrata in vigore del decreto legge 24 gennaio 2012, n. 1, la carta di identità valida per l’espatrio rilasciata ai minori di età inferiore ai quattordici anni può riportare, a richiesta, il nome dei genitori o di chi ne fa le veci. Ove la carta di identità riporti il nome dei genitori o di chi ne fa le veci, non è necessario munirsi di documentazione idonea a comprovare la titolarità della potestà sul minore.

1. VALIDITÀ TEMPORALE

La validità della carta d’identità varia a seconda all’età del titolare ed è di:

3 anni per i minori di età inferiore a 3 anni;

5 anni per i minori di età compresa tra i 3  e i 18 anni;

10 anni per i maggiorenni.

Il Decreto-legge del 25 giugno 2008, n.112 (convertito in legge 133/2008) ha esteso la validità decennale anche alle carte d’identità in corso di validità alla data del 26 giugno 2008: tali carte possono, quindi essere prorogate per ulteriori 5 anni.

N.B. In relazione a quest’ultimo punto, si fa presente che a fronte dei ripetuti disagi determinati dal mancato riconoscimento da parte di alcuni Paesi delle carte di identità valide per l’espatrio prorogate (cartacee rinnovate con il timbro o  carte elettroniche rinnovate con un certificato),  il Ministero dell’Interno ha emanato la  Circolare n. 23 del 28.7.2010,  con la quale ha comunicato che i possessori di carte di identità rinnovate o da rinnovare possono richiederne la sostituzione con nuove carte d’identità, la cui validità decennale decorrerà dalla data di rilascio del nuovo documento.

2. MODALITÀ DI RICHIESTA E DOCUMENTAZIONE NECESSARIA

La richiesta può essere presentata personalmente all’Ufficio consolare competente per territorio oppure per posta, allegando la seguente documentazione:

formulario di richiesta della carta d’identità, debitamente compilato e sottoscritto dall’interessato; 

esibizione di un documento di riconoscimento ai sensi del D.P.R. 445/2000;

4 fototessera a colori, recenti ed uguali tra di loro, che riproducono il soggetto a mezzo busto e a capo scoperto, non di profilo e con gli occhi ben visibili /formato ICAO 35 x 45 mm su sfondo chiaro)

nel caso in cui il richiedente abbia figli minori di 18 anni, atto di assenso al rilascio da parte dell’altro genitore, a prescindere dallo stato civile del richiedente (celibe/nubile, coniugato, separato o divorziato);

nel caso in cui il richiedente sia un minore di 18 anni, atto di assenso di entrambi genitori;

nel caso in cui il richiedente sia un minore di 18 anni nato all’estero è necessario presentare al Consolato competente – che provvederà alla trascrizione in Italia – l’atto di nascita, tradotto e legalizzato (o munito di apostille) oppure, ove previsto, il certificato su formulario plurilingue.

3. COSTO

Il costo del documento è di:

€ 5,61 euro in caso di primo rilascio o rinnovo;

€ 10,77 euro in caso di duplicato per furto o smarrimento.

Il pagamento si può effettuare direttamente presso l’Ufficio Passaporti del Consolato. In caso di richiesta inviata per posta, si dovrà allegare un assegno francese pari al costo del documento richiesto.

4. RITIRO DELLA CARTA D’IDENTITÀ

La carta d’identità deve essere tassativamente ritirata dall’interessato, che deve apporre la sua firma in presenza del funzionario del Consolato. Non é pertanto possibile inviare per posta la carta d’identità ai connazionali che, per ragioni di salute, non possono presentarsi in Consolato. 

Per informazioni:

tel.: 04 92 14 41 04 – fax: 04 93 88 11 08 – e.mail: passaporti.nizza@esteri.it

 

Passaporto

Il passaporto è un documento sia di viaggio che di riconoscimento rilasciato: 

  • in Italia dalle Questure;
  • all’estero dalle Rappresentanze diplomatico-consolari.

È valido per tutti i Paesi i cui Governi sono riconosciuti dal Governo italiano e, a domanda dell’interessato, può essere reso valido per i Paesi i cui Governi non sono riconosciuti mediante l’indicazione delle località di destinazione (art. 2 della legge1185/67).

1. RILASCIO DEL PASSAPORTO

Di norma la domanda di rilascio del passaporto va presentata all’Ufficio competente territorialmente in base alla residenza del richiedente, in Italia o all’estero.

I cittadini italiani possono comunque chiedere il rilascio del passaporto presso un qualsiasi Ufficio emittente, sia in Italia sia all’estero, ma in tali casi sarà necessario acquisire preventivamente la delega da parte dell’Ufficio (Questura o Consolato) competente per residenza. La delega deve essere espressa.

Pertanto, nel caso in cui la domanda venga presentata presso una circoscrizione consolare in cui non si è residenti, è bene tenere presente che la necessaria delega della Questura/Consolato competente potrebbe rendere più lunghi i tempi di rilascio.

Se il cittadino è nato all’estero

Per il rilascio del primo passaporto ad un cittadino nato all’estero è indispensabile che il suo atto di nascita sia stato trascritto in un Comune italiano. Qualora non si fosse mai provveduto a tale trascrizione, l’atto di nascita, redatto su modulo plurilingue internazionale , viene richiesto alla Mairie e trasmesso in Italia dal Consolato al Comune di competenza. 

Se l’interessato non è nato in Francia la competenza spetta al Consolato italiano operante nel paese ove egli è nato. 

2. TIPOLOGIE DI PASSAPORTO

La normativa vigente prevede le seguenti tipologie di passaporto:

  • a) Passaporto ordinario: libretto a formato unico a 48 pagine; 
  • b) Passaporto temporaneo: libretto a 16 pagine; 
  • c) Passaporto collettivo: rilasciato esclusivamente dalle Questure in Italia per motivi culturali, religiosi, sportivi, turistici, od altri previsti da accordi internazionali.

Tutti i passaporti in corso di validità, compresi quelli con figli minori iscritti, restano validi fino alla loro naturale data di scadenza.

2.a. PASSAPORTO ORDINARIO

Per passaporto ordinario si intende il passaporto elettronico che – a partire dal 26 ottobre 2006 -ha sostituito i precedenti modelli. Esso utilizza moderne tecnologie, quali la stampa anticontraffazione ed un microprocessore contenente i dati del titolare e dell’autorità che lo ha rilasciato, che offrono standard elevati di sicurezza.

Esso permette, per esempio, di entrare negli USA per soggiorni inferiori ai 90 giorni, senza bisogno di chiedere il visto (Visa Waiver Program).

La validità temporale del passaporto differisce in base all’età del titolare:

  • per i minori di 3 anni la validità è di 3 anni;
  • per i minori dai 3 ai 18 anni la validità è di 5 anni;
  • per i maggiorenni la validità è di 10 anni.
  • I passaporti scaduti non possono più essere rinnovati.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA AI FINI DEL RILASCIO DEL PASSAPORTO ORDINARIO:

  • formulario di richiesta del passaporto, debitamente compilato e sottoscritto dall’interessato; 
  • esibizione di un documento di riconoscimento ai sensi del D.P.R. 445/2000;
  • 2 fotografie recenti (uguali, frontali, a colori formato 35 x 40 mm);
  • ricevuta del pagamento del costo del libretto e della relativa tassa governativa per l’utilizzo del passaporto, a meno di far parte delle categorie esenti di cui all’art. 19 della legge 1185/1967;
  • nel caso in cui il richiedente abbia figli minori di anni 18, atto di assenso al rilascio da parte dell’altro genitore, a prescindere dallo stato civile del richiedente (celibe/nubile, coniugato, separato o divorziato);
  • nel caso in cui il richiedente sia un minore di anni 18, atto di assenso di entrambi genitori;
  • nel caso in cui il richiedente sia un minore di anni 18 nato all’estero, è necessario presentare al Consolato competente – che provvederà alla trascrizione in Italia – l’atto di nascita, tradotto e legalizzato (o munito di apostille) oppure, ove previsto, il certificato su formulario plurilingue.

ATTO DI ASSENSO

L’atto di assenso è una dichiarazione personale che il genitore può sottoscrivere utilizzando l’apposito modulo disponibile presso l’Ufficio passaporti o redigendo una dichiarazione sostitutiva di certificazione; all’atto di assenso va allegata una fotocopia del proprio documento di identità. La firma del genitore non cittadino dell’Unione Europea va autenticata dall’Ufficio consolare.

In caso di decesso di uno dei genitori, è necessario presentare l’atto di morte dello stesso.

In assenza dell’assenso dell’altro genitore, il Capo della Rappresentanza consolare, nella sua veste di Giudice Tutelare dei minori residenti nella circoscrizione può, dopo aver effettuato gli accertamenti di rito, autorizzare il rilascio del passaporto al richiedente con apposito Decreto consolare.

PASSAPORTO INDIVIDUALE PER I MINORI

A norma del Decreto Legge n. 135/2009, convertito in legge n. 166/2009, dal 25 novembre 2009 non è più possibile iscrivere i figli minori sul passaporto dei genitori.

I minorenni devono essere pertanto muniti di passaporto individuale con validità temporale differenziata in base all’età:

  • 3 anni di validità per i minori da 0 a 3 anni;
  • 5 anni di validità per i minori da 3 a 18 anni.

I minori di anni 14 devono viaggiare in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci, oppure deve essere menzionato sul passaporto – o su una dichiarazione, convalidata dalla Questura o dall’autorità consolare, rilasciata da chi può dare l’assenso – il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui i minori medesimi sono affidati.

N.B. Dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale. Pertanto, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, dovranno essere in possesso di passaporto individuale oppure, qualora gli Stati attraversati ne riconoscano la validità, di carta d’identità valida per l’espatrio o di altro documento equipollente.

RILEVAZIONE DELLE IMPRONTE DIGITALI E CASI DI ESENZIONE.

L’obbligo di inserimento delle impronte digitali nel passaporto è stato disposto dalla normativa europea, in particolare dal Regolamento (CE) n. 2252 del 2004 (come modificato dal Regolamento (CE) n. 444/2009), che ne ha fissato l’avvio al 29 giugno 2009.

Il rilascio del passaporto elettronico con le impronte digitali e la firma digitalizzata richiede la presenza fisica del connazionale presso il Consolato.

Il formulario di richiesta corredato dei documenti necessari all’istruttoria può essere inoltrato al Consolato competente anche per posta o tramite la rete consolare onoraria. Completata l’istruttoria, il richiedente potrà – previo appuntamento –  recarsi al Consolato per la rilevazione delle impronte digitali, l’apposizione della firma e il rilascio a vista del documento.

I minori di anni 12 sono esentati dalla rilevazione delle impronte digitali. 

E’ inoltre prevista l’esenzione permanente dalla rilevazione delle impronte digitali:

  • a) in caso di patologia o impedimento fisico permanente opportunamente documentati (ad es. certificazione medica rilasciata da un’autorità sanitaria locale, strutture ospedaliere, ecc.).
  • b) in caso di menomazione o malformazione fisica evidente (si prescinde in tal caso dalla certificazione medica).

In tali casi, viene rilasciato un libretto di passaporto ordinario senza impronte con durata decennale.

Nei casi di impossibilità temporanea alla rilevazione delle impronte digitali non dipendenti dalla volontà del richiedente si procede al rilascio del passaporto temporaneo.

ACQUISIZIONE DELLA FIRMA IN FORMATO DIGITALE E CASI DI ESENZIONE.

All’atto della rilevazione delle impronte viene acquisita digitalmente anche la firma del titolare, che viene poi stampata nella pagina contenente i dati anagrafici.

I minori di anni 12 sono esentati dall’apposizione della firma.

E’ inoltre prevista l’esenzione permanente dall’apposizione della firma per:  

  • a) gli analfabeti (previa acquisizione agli atti dell’Ufficio della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà);
  • b) coloro che presentino una impossibilità fisica accertata o documentata che impedisca l’apposizione della firma.

IMPORTANTE

Il Consolato Generale si sforza di facilitare l’ottenimento del passaporto con una sola visita all’ufficio competente. A tal fine, qualora ci si presenti in C. G. per richiedere il passaporto di persona, muniti della documentazione necessaria, si potranno versare le proprie impronte digitali e pagare i costi del rilascio unitamente alla somma per l’invio del passaporto a domicilio tramite raccomandata.

COSTO DEL PASSAPORTO ORDINARIO.

Il costo attuale del libretto è di € 73,50 a cui si aggiunge la tassa di rilascio dovuta in occasione dell’emissione pari a € 40,29.

Il rilascio del passaporto è gratuito nei seguenti casi:

  • il richiedente italiano residente all’estero necessita di rimpatrio consolare o rientra per prestare il servizio militare volontario; 
  •  il richiedente italiano è indigente (al fine di individuare la soglia di indigenza ci si riferisce ai parametri utilizzati per l’assistenza in ciascun Paese. Per maggiori informazioni si suggerisce di contattare il Consolato nella cui circoscrizione territoriale si è residenti). 
  •  il richiedente italiano è un ministro del culto o un religioso missionario (in questo caso deve essere presentata una dichiarazione del superiore, in carta timbrata, attestando che il richiedente è religioso missionario, con l’indicazione della sua residenza).

 

2.b. PASSAPORTO TEMPORANEO

Il passaporto temporaneo (da non confondere con il Documento di viaggio provvisorio o ETD) è un documento di emergenza su supporto cartaceo, espressamente previsto dal Regolamento (CE) n. 444 del 2009. Non contiene il microchip per la registrazione dei dati del titolare. 

E’ rilasciato per i casi di inabilità temporanea alla rilevazione delle impronte, solo in circostanze motivate di necessità ed urgenza, per le quali lo stesso possa costituire l’unico strumento atto a garantire la sicurezza, la salute o gli interessi economici dei connazionali. La sua validità temporale non può essere superiore ad un anno.Esso non rientra nel Visa Waiver Program e necessita di visto per l’ingresso negli USA.

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA AI FINI DEL RILASCIO DEL PASSAPORTO TEMPORANEO:

Oltre alla documentazione richiesta per il rilascio del passaporto ordinario (vedi punto 2A), è necessario presentare:

  • idonea documentazione attestante l’inabilità temporanea alla rilevazione delle impronte;
  • dichiarazione attestante la sussistenza di circostanze motivate di necessità ed urgenza, per le quali tale documento possa costituire l’unico strumento atto a garantire la sicurezza, la salute o gli interessi economici del richiedente.
  • ricevuta del pagamento del costo del libretto e della relativa tassa governativa per l’utilizzo del passaporto, a meno di far parte delle categorie esenti di cui all’art. 19 della legge 1185/1967.

2.c PASSAPORTO COLLETTIVO

Il passaporto collettivo è rilasciato esclusivamente dalle Questure in Italia per motivi culturali, religiosi, sportivi, turistici, od altri previsti da accordi internazionali. 

Può essere richiesto dal capogruppo, titolare di un passaporto valido, e consente l’espatrio per un solo viaggio, di gruppi di minimo 5 persone e non superiori a 50. 

La sua durata massima è di 4 mesi dalla data di rilascio. 

3. ESAURIMENTO DELLE PAGINE PER I VISTI

Qualora si intenda richiedere un nuovo libretto a causa dell’esaurimento delle pagine per i visti, la procedura da seguire è la stessa prevista per il rilascio del passaporto ordinario.

4. RITIRO DEL PASSAPORTO

Secondo la normativa vigente, il passaporto può venire ritirato:

quando sopravvengono le stesse circostanze che ne avrebbero legittimato il mancato rilascio ai sensi dell’art. 3 della Legge 1185/67;

quando il titolare del passaporto che si trova all’estero non è in grado di fornire la prova di adempimento degli obblighi alimentari che derivano dalla pronuncia dell’autorità giudiziaria o dalla richiesta di discendenti minorenni o inabili al lavoro, ascendenti o del coniuge non legalmente separato;

quando il titolare del passaporto è un minorenne che svolge all’estero attività immorali, pericolose o nocive per la salute.

5. PASSAPORTO PER ENTRARE NEGLI USA SENZA VISTO.

Per recarsi negli Stati Uniti d’America senza necessità di visto, usufruendo quindi del Visa Waiver Program, sono validi i seguenti passaporti:

  • passaporto elettronico;
  • passaporto a lettura ottica rilasciato o rinnovato prima del 26 ottobre 2005;
  • passaporto con foto digitale rilasciato fra il 26 ottobre 2005 e il 26 ottobre 2006.

Si può usufruire del “Visa Waiver Program”:

  • se si viaggia esclusivamente per affari e/o per turismo
  • se ci si reca negli Stati Uniti per non più di 90 giorni
  • se si possiede il biglietto di ritorno.
  • In mancanza anche di uno dei requisiti elencati, è necessario il visto. 

Il passaporto deve essere in corso di validità: la data di scadenza deve essere successiva alla data prevista per il rientro in Italia.

La mancata partenza dagli U.S.A. entro i 90 giorni potrà compromettere la possibilità di beneficiare nuovamente del programma.

I minori sono ammessi al Visa Waiver Program solo se in possesso di passaporto individuale.

N.B. I requisiti sopracitati possono essere modificati in qualsiasi momento: si suggerisce di verificare sempre la validità del proprio passaporto con le Autorità statunitensi prima della partenza.

6. FURTO O SMARRIMENTO DEL PASSAPORTO ALL’ESTERO.

Qualora il cittadino italiano si trovi in una situazione di emergenza (ad esempio un turista in transito che deve partire tempestivamente e ha perso o è stato derubato del proprio passaporto) e non si faccia in tempo ad esperire la necessaria istruttoria per l’emissione di un nuovo passaporto, la Rappresentanza consolare rilascia un documento di viaggio provvisorio,  chiamato anche E.T.D. (Emergency Travel Document), con validità per il solo viaggio di rientro in Italia, nel Paese di stabile residenza all’estero o, in casi eccezionali, per una diversa destinazione.

Ulteriori informazioni sono disponibili nella sezione “Documento di viaggio provvisorio”. 

7. WWW.VIAGGIARESICURI.IT

Sul sito web www.viaggiaresicuri.it sono disponibili, per ogni singolo Paese, oltre ad una serie di informazioni aggiornate, tutte le indicazioni circa il documento di riconoscimento richiesto per l’ingresso

Per informazioni: 

Tel. +33 (0) 4 92 14 41 04 / 40 94 

Fax: +33 (0) 4 93 88 11 08 

E-mail:passaporti.nizza@esteri.it

 

Elezioni politiche

I cittadini italiani residenti all’estero e regolarmente iscritti all’AIRE possono esercitare il diritto di voto all’estero nel luogo di residenza per le elezioni politiche nazionali, per i referendum abrogativi e costituzionali ex artt. 75 e 138 della Costituzione e per le elezioni del Parlamento europeo.

Il voto all’estero per le elezioni politiche nazionali e i referendum è regolato dalla Legge 27 dicembre 2001, n. 459 e dal relativo Regolamento attuativo (D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104), in attuazione degli art. 48, 56 e 57 della Costituzione, che hanno istituito la Circoscrizione Estero.

Il voto all’estero per l’elezione dei rappresentanti italiani al Parlamento europeo è invece regolato dalla legge 24 gennaio 1979 n. 18 e dal Decreto-legge del 24 giugno 1994 n. 408 (convertito in legge 3 agosto 1994, n. 483).

Gli elettori italiani residenti all’estero e regolarmente iscritti all’AIRE possono altresì votare per l’elezione dei rappresentanti dei COMITES – Comitati degli italiani all’estero (legge 23 ottobre 2003, n. 283).